Quali disturbi può produrre l’uso protratto di cannabis?

Pubblicato il 2 novembre 2026 alle ore 20:30

Disturbi di diversa natura

Tra i disturbi da cannabis si devono distinguere prioritariamente:

  • il disturbo da astinenza o intossicazione (strettamente legati all’uso moderato o in eccesso e alla tolleranza soggettiva alla sostanza) 
  • funzionamento di tipo dipendente

A questi si dovranno poi aggiungere ulteriori disturbi correlati a lungo termine: disturbo mentale indotto e disturbo correlato senza specificazione.

Il funzionamento di tipo dipendente

Una delle problematiche che più frequentemente spinge il paziente dallo psicologo è  il funzionamento di tipo dipendente che potrebbe essere definito come un pattern che produce nel soggetto disagio e sofferenza clinicamente rilevanti e persistenti. 

Tra le condizioni annoveriamo:

  • Uso di cannabis in quantitativi maggiori o per periodi più lunghi di quanto non fosse nelle intenzioni del soggetto.
  • Desiderio di controllare, ridurre o sospendere l’uso della sostanza.
  • Ricerca insistente della sostanza anche in condizioni difficili  (craving).
  • Compromissione di alcune attività (scuola, lavoro, etc.) legate all’uso di cannabis.

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